UNO STUDIO FERRERO, TECNOLOGIA E PALESTRA ELISIR DI LUNGA VITA

ALBA (CUNEO) (ITALPRESS) – “Chi nasce oggi, ha il 50% di possibilita’ di vivere fino a 100 anni. Entro la fine di questo secolo arriveremo al punto di rottura, quando l’aspettativa di vita potrebbe arrivare fino a 120 anni. Oltre non si potra’ andare. Ma piu’ che l’eta’ media, contera’ come ci si arriva. La scienza, le evidenze che oggi abbiamo in mano, ci dimostrano che saremo in grado di spostare sempre piu’ in avanti il momento in cui le condizioni di salute diventeranno critiche”. A dirlo e’ Luigi Ferrucci, direttore scientifico del National Institute on Aging di Baltimora negli Stati Uniti, parlando a margine del convegno ‘Invecchiamento di successo 2019: Body and Mind Connection’ organizzato da oggi a sabato dalla Fondazione Ferrero. “L’eta’ media infatti si allunghera’ relativamente di poco, ma arriveremo a ‘morire con gli stivali ai piedi’ come dicevano i cowboy. Recentemente, è stato possibile quantificare la funzionalità di alcuni dei meccanismi dell’invecchiamento biologico nell’uomo. I più studiati e promettenti sono le modificazioni epigenetiche, la senescenza cellulare e il funzionamento dei mitocondri. In tutti e tre i casi, le misure ad oggi disponibili sono complesse e limitate, ma tutto fa pensare che l’utilizzazione clinica non sia lontana” aggiunge Ferrucci. Si arrivera’ quindi a distribuire un Viagra per fermare l’invecchiamento? Secondo Ferrucci no, l’approccio riguardera’ l’intera vita biologica di ognuno di noi, con monitoraggio dei valori fondamentali costante.