Usa, ucciso l’attivista conservatore Charlie Kirk. Trump “Lo ammiravo”

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Charlie Kirk è stato ucciso. L’attivista, fervente sostenitore di Donald Trump, è morto dopo che questo pomeriggio è stato raggiunto da un colpo di arma da fuoco al collo durante il suo intervento alla Utah Valley University di Orem. Kirk, 31 anni, era il fondatore di Turning Point Usa, un’organizzazione no-profit che si propone di diffondere idee conservatrici tra gli studenti dei campus statunitensi. Dopo che aveva chiesto di pregare per lui, è stato lo stesso Trump ad annunciare la morte di Kirk, che era giunto in ospedale in condizioni disperate. “Il Grande, e persino Leggendario, Charlie Kirk è morto – ha scritto il presidente Usa su Truth -. Era amato e ammirato da TUTTI, soprattutto da me, e ora non è più tra noi. Le condoglianze mie e di Melania vanno alla sua splendida moglie Erika e alla sua famiglia. Charlie, ti amiamo!”.
E’ ancora aperta la caccia all’attentatore: una persona sospetta era stata fermata e posta in custodia dalla polizia, ma non si trattava di chi ha sparato – come rivelato dalla Utah Valley University – da 182 metri di distanza.

– foto Ipa Agency –
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Torino, alle Gallerie d’Italia la mostra “Erik Kessels. Un’immagine”

TORINO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico dall’11 settembre al 7 ottobre 2025 alle Gallerie d’Italia – Torino la mostra “Erik Kessels. Un’immagine”, la più recente opera dell’artista visivo olandese Erik Kessels. Si tratta di un’installazione multimediale che valorizza le immagini già digitalizzate dell’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo (oltre 60 mila), trasformate con l’ausilio dell’intelligenza artificiale per formare un’unica fotografia in continuo movimento. Ne emerge un ritratto fluido dell’Italia che esula dal racconto cronologico: le immagini di persone, cronaca, sport dell’Archivio Publifoto sono frammenti di storia che si compenetrano l’una nell’altra. In questa video installazione l’Archivio Publifoto assume la forma di un magma organico multiforme che rivela e dissolve le immagini delle persone e degli eventi che hanno fatto l’Italia, un archivio umano proiettato in gigantografia.
La sala immersiva del museo torinese della Banca si trasforma così in un teatro visivo e musicale dove il passato e il presente si avvicendano in modo ininterrotto attraverso una colonna sonora realizzata appositamente dall’inglese Robin Rimbaud (in arte Scanner) e dall’italiano Stefano Pilia, musicisti elettronici d’avanguardia.
Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia, afferma: “L’Archivio Publifoto è tra le prime ragioni delle Gallerie d’Italia di Piazza San Carlo ed è un grande laboratorio dove le fotografie sono oggetto costante di studio, restauro, digitalizzazione e presentazione al pubblico.
Il progetto di Kessels, accompagnato da una musica originale, porta su un piano contemporaneo protagonisti e avvenimenti della storia del Paese. Nel momento in cui viene raccontato, attualizzato e condiviso, un Archivio offre una risposta alla domanda sul ruolo di un museo oggi, non solo nel conservare il passato, ma anche nell’intercettare e approfondire il presente”. Il progetto di Erik Kessels sarà una occasione di valorizzazione dell’Archivio Publifoto di Intesa Sanpaolo, con visite guidate gratuite per approfondire la storia dell’agenzia fotogiornalistica, le diverse tipologie di documenti presenti in archivio (negativi, provini a contatto, stampe originali, ma anche registri, schedari e volumi), gli aneddoti che si celano dietro i servizi fotografici, oltre ai diversi aspetti legati alla conservazione, catalogazione e valorizzazione di questo ricco patrimonio. Gli appuntamenti sono in programma nei giorni: 11 settembre alle ore 10.30 e 17.30, il 18 settembre alle ore 18.00, il 23 settembre alle ore 10.30. Prenotazione obbligatoria entro il giorno precedente alle ore 16:00 scrivendo a torino@gallerieditalia.com.
Il museo di Torino, insieme a quelli di Milano, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola – Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici della Banca e Direttore Generale Gallerie d’Italia.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
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Mattarella “Si rischia di scivolare in un baratro di violenza”

LUBIANA (SLOVENIA) (ITALPRESS) – Quanto avvenuto in Polonia, con la violazione dello spazio aereo da parte di droni russi, “è gravissimo” e “non è la prima volta che questo avviene in paesi confinanti con la Russia. Uguale preoccupazione induce quanto avvenuto in Qatar” con l’attacco israeliano dei giorni scorsi. “E’ inaccettabile che si violi la sovranità di un Paese. Quello che crea allarme è che ci si muove in un crinale in cui anche senza volerlo si può scivolare in un baratro di violenza incontrollata”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Lubiana, nelle dichiarazioni alla stampa dopo l’incontro con la presidente della Repubblica di Slovenia, Natasa Pirc Musar.
Ricordando quanto avvenne nel 1914 con l’inizio della prima guerra mondiale, il capo dello Stato ha sottolineato che “l’imprudenza dei comportamenti provoca conseguenze anche se non sono scientemente volute”.
“Anche le dichiarazioni frequenti, anche odierne, che vengono dal Cremlino, minacciose nei confronti dei Paesi europei, sono un elemento che induce all’allarme”, ha sottolineato il capo dello Stato.
“Noi contiamo molto su quanto può fare l’Unione Europea, con l’aspirazione alla pace che la contraddistingue, anche nell’ambito dell’Onu, restituendo il peso che le Nazioni Unite hanno avuto in altri momenti perchè vi sia un freno”, ha aggiunto.
“Dall’Ucraina giungono segnali tutt’altro che rassicuranti e sempre più allarmanti. Si vedono bombardamenti quotidiani sulla popolazione civile ucraina”, ha ricordato Mattarella, aggiungendo che “in Medio Oriente la condizione rimane drammatica. Dopo la pagina oscura del 7 ottobre, con ostaggi ancora detenuti da Hamas in maniera inammissibile, quello che avviene a Gaza non è accettabile. Una popolazione intera ridotta alla fame è una situazione che la comunità internazionale e le coscienze individuali non possono accettare accettare. Il ruolo delle Nazioni Unite è fondamentale per riaffermare nella vita internazionale una propensione al dialogo”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

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Pellizzari vince la 17esima tappa della Vuelta, Vingegaard leader

ALTO DE EL MORREDERO (SPAGNA) (ITALPRESS) – Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe) ha vinto la diciassettesima tappa della Vuelta a Espana 2025, la O Barco de Valdeorras-Alto de El Morredero di 143,2 chilometri: l’azzurro ha anticipato la concorrenza arrivando in solitaria, secondo Thomas Pidcock (Q36.5 Pro Cycling Team) a 16″, terzo Jai Hindley (Red Bull-Bora-Hansgrohe) a 18″. Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike) resta leader della generale.
E’ stata una gara movimentata in cui era stato ipotizzato anche l’eventuale sciopero dei corridori in caso di nuova invasione da parte dei manifestati pro Palestina, ma alla fine si è arrivati al traguardo. Domani la cronometro di Valladolid in cui Filippo Ganna cercherà di bissare il successo italiano.
– foto Ipa Agency –
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Urso “Per rilancio dell’industria europea serve uno shock di riforme”

ROMA (ITALPRESS) – “Con le mezze misure non si rilancia l’industria europea: serve uno shock di riforme, subito. Venerdì sarà il giorno della verità per il futuro dell’automotive europeo”. Lo dichiara il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, commentando il discorso sullo Stato dell’Unione europea della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, alla vigilia del Dialogo strategico sull’automotive in programma il 12 settembre a Bruxelles. “Serve pragmatismo, flessibilità e sostenibilità, sfruttando tutte le tecnologie disponibili, sia in termini di motorizzazione che di alimentazione”, ha aggiunto Urso, sottolineando come le aperture odierne della presidente della Commissione restino ancora “troppo timide” di fronte alla gravità della crisi del settore automotive che necessita di “interventi immediati, radicali e strategici”.
Per il ministro “sulla siderurgia stanno invece prevalendo le posizioni italiane, tra cui la previsione di misure di salvaguardia che non dovranno limitarsi all’acciaio, ma estendersi a tutti i settori minacciati”. Bene, infine, la previsione di clausole per favorire il Made in Europe, sia negli appalti pubblici che negli incentivi: “questa è la strada giusta”, ha concluso Urso.
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-Foto: Italpress-

Ue, von der Leyen “Difenderemo ogni centimetro del nostro territorio”

STRASBURGO (ITALPRESS) – “La Nato resterà fondamentale, ma solo una posizione di difesa europea forte e credibile può garantire la nostra sicurezza. La settimana scorsa, quando ho visitato gli Stati membri in prima linea, ho potuto constatare che nessuno conosce la minaccia russa meglio di loro. Il versante orientale dell’Europa protegge tutto il continente dal Mar Baltico al Mar Nero. Per questo motivo dobbiamo investire per sostenerli con una sorveglianza del versante orientale. Ciò implica dotare l’Europa di mezzi strategici indipendenti: dobbiamo investire la sorveglianza spaziale in tempo reale perchè nessun movimento di forze passi inosservato, dobbiamo rispondere all’appello dei nostri amici baltici per costruire questo muro di droni. E’ il fondamento di una difesa credibile. L’Europa difenderà ogni centimetro quadrato del suo territorio”. Così la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen rivolgendosi alla plenaria dell’Europarlamento di Strasburgo in occasione del discorso sullo stato dell’unione.

foto: IPA Agency

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Polonia, Meloni “Dalla Russia grave e inaccettabile violazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Esprimo, a nome del Governo italiano, piena solidarietà alla Polonia per la grave e inaccettabile violazione, da parte russa, dello spazio aereo polacco e dell’Alleanza Atlantica. L’Italia continuerà a lavorare per garantire la sicurezza europea, a partire da quella ucraina, e per il raggiungimento di una pace giusta e duratura”. Lo afferma in una nota il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

– Foto IPA Agency –

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Mapei, un impegno concreto per la sostenibilità

MILANO (ITALPRESS) – Mapei pubblica il suo nono Bilancio di Sostenibilità, includendo per il terzo anno tutti i 59 Paesi in cui opera.
‘In un mondo che cambia rapidamente sono sempre più numerose per un’azienda le sfide legate al clima, all’energia e alla responsabilità sociale, a cui il Gruppo Mapei risponde – si legge in una nota – con azioni concrete promuovendo nel suo modo di fare impresa una cultura della sostenibilità che unisce dimensioni ambientali, sociali ed economichè.
‘La sostenibilità per noi è un impegno concreto che attraversa ogni ambito della nostra attività: dal sociale alla cultura, dallo sport alla ricerca, fino alla formazione. Crediamo nel valore delle persone, nella forza della conoscenza e nella bellezza della condivisione. Per questo investiamo in progetti che generano impatto positivo nelle comunità, promuoviamo l’innovazione responsabile e sosteniamo iniziative che migliorano la qualità della vita. E’ questo il nostro modo di fare impresa: con passione, competenza e uno sguardo sempre rivolto al futurò, dichiara Veronica Squinzi, amministratore delegato Mapei.
‘Il settore dell’edilizia, tra i più impattanti a livello ambientale, è responsabile di una significativa quota delle emissioni globali di CO2. In Mapei ci impegniamo concretamente per trasformare il modo di costruire promuovendo una cultura della sostenibilità fondata su responsabilità, innovazione e qualità, investendo in ricerca e sviluppo per offrire soluzioni a basso impatto ambientale, durevoli e all’avanguardia. Innovare per noi significa migliorare la qualità delle costruzioni, rispettando l’ambiente e contribuendo attivamente alla transizione ecologica del settorè, conclude Marco Squinzi, amministratore delegato Mapei.
Nel 2024, Mapei ha investito 39,8 milioni di euro in iniziative culturali, sportive e solidali. Uno degli esempi più significativi è l’espansione della Linea Zero: oggi conta 230 prodotti le cui emissioni residue di CO2 – ben 300.000 tonnellate solo nel 2024 – sono state interamente compensate attraverso crediti ambientali certificati. Un impegno che si traduce in sostegno a progetti di riforestazione e tutela della biodiversità, contribuendo attivamente alla lotta contro il cambiamento climatico.
Fondamentale è il contributo del team Corporate Environmental Sustainability di Mapei che, all’interno del Centro di Ricerca Corporate di Milano, è totalmente dedicato alla sostenibilità ambientale di prodotto e di processo. Il team misura gli impatti ambientali dei prodotti in tutto il loro ciclo di vita, attraverso la metodologia Life Cycle Assessment (LCA), i cui risultati vengono riportati in documenti certificati, le Environmental Product Declaration (EPD), di cui oggi è dotato oltre l’80% dei prodotti Mapei. Stimola, inoltre, i Laboratori a creare prodotti sempre più a basso impatto ambientale ricercando, fin dalla formulazione, soluzioni per ridurre il consumo di materie prime e per utilizzare sempre più materiali riciclati.Prosegue l’efficientamento energetico dei processi produttivi con l’installazione di impianti fotovoltaici nei propri stabilimenti per ridurre le emissioni di oltre 1.600 tonnellate di CO2. Un passo avanti verso una produzione sempre più efficiente e a basso impatto.Il Gruppo chiude il 2024 con un fatturato consolidato di 4,4 miliardi di euro, un risultato che è frutto del lavoro delle oltre 13.000 persone nel mondo che compongono la squadra Mapei, da sempre al centro della strategia dell’azienda. Oltre a dedicare loro percorsi di formazione, sviluppo professionale e iniziative di welfare, è promosso un ambiente di lavoro equo, inclusivo e meritocratico. Lo testimonia l’aggiornamento del Codice Etico che vede un rafforzamento deciso dei principi di rispetto, inclusione e valorizzazione delle diversità, pilastri fondamentali della cultura aziendale.
Da questa visione che nasce anche l’iniziativa “Un giorno per gli altri”, il primo progetto di volontariato aziendale per i dipendenti delle sedi di Milano, un invito a dedicare parte del proprio tempo a iniziative sociali utilizzando ore lavorative. Il programma offre la possibilità di utilizzare un permesso retribuito di due mezze giornate all’anno per dedicarsi in modo attivo e volontario alle attività di associazioni benefiche di Milano: Pane Quotidiano, Opera San Francesco e RECUP.
L’innovazione sostenibile passa anche dalla collaborazione con il mondo accademico. Insieme all’Università di Brescia, per esempio, Mapei ha studiato nuove soluzioni per il calcestruzzo a basse emissioni, testando geopolimeri e rinforzi ibridi che garantiscono elevate prestazioni meccaniche e una riduzione della CO2 fino al 66%. Con l’Università Federico II di Napoli, invece, è stata sperimentata la malta Mapegrout Easy Flow Zero per migliorare la durabilità delle strutture soggette a carichi dinamici. I risultati, confermati anche da test condotti in Australia con l’Università del Queensland, dimostrano come ricerca e innovazione possano rendere l’edilizia più sostenibile.
Vicini alle comunità Sostenibilità è anche capacità di creare legami autentici con le comunità e di generare impatto positivo nella vita quotidiana delle persone, in tutto il mondo. In Italia, Mapei continua a sostenere Fondazione AIRC, la principale organizzazione non-profit per il finanziamento della ricerca oncologica indipendente del Paese. Mapei Romania ha supportato l’Associazione Ascendis, dedicata a migliorare l’istruzione attraverso programmi di orientamento professionale, workshop per insegnanti, borse di studio e sessioni di formazione. La consociata Sopro Germany è invece impegnata da tempo nell’iniziativa ‘TuWaS’ – ‘Technik und NaturWissenschaften an Schulen’ (Tecnologia e Scienze Naturali nelle Scuole Elementari), un programma che supporta gli insegnanti con l’obiettivo di avvicinare i giovani studenti a temi scientifici e tecnologici in modo giocoso e stimolante. In occasione della Giornata Nazionale degli Eroi, la consociata asiatica Mapei Indonesia Construction Products (Indonesia) ha collaborato con una fondazione locale per donare sedie a rotelle a persone con disabilita. Durante i Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI (Unione Ciclistica Internazionale) a Zurigo, Mapei Suisse (Svizzera) ha organizzato un evento per bambini malati di cancro in collaborazione con la Fondazione GreenHope.
Mapei continua a investire nello sport. Nel calcio, Mapei è al fianco del Sassuolo Calcio in Italia, del Club Atlètico Lanùs in Argentina e del Grazer Athletiksport-Klub in Austria. Si rafforza anche il legame con il ciclismo: Mapei è main partner dei Campionati Mondiali UCI di Ciclismo e Paraciclismo su Strada, organizzati nel 2024 a Zurigo. In UK sostiene l’Halesowen Cycling Club, in Australia la Cadel Evans Great Ocean Road Race, e a Singapore ha partecipato all’OCBC Cycle 2024, coinvolgendo oltre 50 tra clienti, dipendenti e familiari. Dalle corse in bicicletta a quelle in auto, cresce l’impegno di Mapei nel mondo del motorsport: oltre a supportare la pilota Rachele Somaschini, Mapei è tra i nuovi sponsor ufficiali di Toyota Gazoo Racing Italy nel Campionato Italiano Assoluto Rally. Prosegue il progetto di navigazione oceanica con Ambrogio Beccaria, velista milanese di fama internazionale. Da anni il Gruppo è impegnato nella valorizzazione del patrimonio architettonico e artistico. Alla base di questo progetto c’è uno spirito di restituzione e attenzione al bene comune che porta Mapei a continuare a valorizzare il patrimonio architettonico e artistico, intervenendo nel restauro di capolavori come la Cattedrale di Notre-Dame e collaborando con realtà culturali di rilievo, come il Teatro alla Scala di Milano o la Mosaic Association Australia and New Zealand (MAANZ) sostenuta da Mapei Oceania. Tante le esposizioni sostenute in tutto il mondo: Mapei Hellas ha supportato la mostra di poster e ceramiche rare dedicata all’artista Pablo Picasso ospitata dal Centro Culturale Europeo di Delfi; la consociata Vinavil ha sponsorizzato la mostra su Enrico Baj tenutasi a Palazzo Reale di Milano, dedicata al famoso artista milanese che ha usato la colla Vinavil nelle sue opere; infine, per il nono anno consecutivo, Mapei ha rinnovato la collaborazione con il Museo San Domenico di Forlì.
Diffondere una cultura della sostenibilità nel settore delle costruzioni significa anche investire nella formazione, condividendo conoscenze, tecniche e tecnologie con professionisti e stakeholder. Mapei porta avanti questo impegno attraverso la sua Mapei Academy, che nel 2024 ha erogato circa 59.639 ore di formazione tecnica a oltre 332.000 partecipanti. A queste si aggiungono più di 272.000 ore di formazione dedicate ai dipendenti, pari a circa 21 ore pro capite.
-news in collaborazione con Mapei-
-foto ufficio stampa Mapei (Veronica Squinzi e Marco Squinzi)-
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Polonia, Tajani “Violazione territorio gravissima e inaccettabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Condanno con fermezza la violazione del territorio polacco da parte di droni russi: un fatto gravissimo e inaccettabile, che è un’offesa alla sicurezza dell’intera area euro-atlantica”. Lo scrive su X il ministro degli Esteri Antonio Tajani che aggiunge: “L’Italia esprime piena solidarietà alla Polonia, Paese amico e alleato, ribadendo il suo impegno per la difesa della sovranità e dell’integrità territoriale. Ogni provocazione va respinta con fermezza e unità da parte dell’Europa”.
-foto Ipa Agency-
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Valditara “Con il divieto del cellulare a scuola tuteliamo la salute dei giovani”

ROMA (ITALPRESS) – “Con il divieto dell’uso del cellulare in classe tuteliamo la salute dei giovani, tutti gli studi dimostrano che l’uso frequente del cellulare crea dipendenza e incide sulla capacità di concertazione, di memorizzare, e sull’apprendimento, l’uso del cellulare porta a degli esiti peggiori rispetto all’apprendimento con altri strumenti”. Lo ha detto il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ospite di “Morning news”, su Canale 5.

Tra le altre novità del nuovo anno scolastico c’è anche quella che riguarda il nuovo esame di maturità: “è un cambiamento innanzitutto culturale, esame di Stato è molto algido, valutare non soltanto le competenze, le conoscenze dello studente ma anche quel grado di autonomia, quel grado di responsabilità, insomma quella crescita della persona a 360 gradi, non a caso abbiamo voluto premiare azioni particolarmente meritevoli. Va detto anche che questo esame fa chiarezza”.

foto: IPA Agency

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